Zungoli
Il centro abitato di Zungoli sorge a 657 metri di altitudine, su una collina tufacea ai
confini con la Puglia. La nascita di Zungoli è strettamente legata alle vicende storiche
della zona; gli abitanti degli insediamenti sparsi lungo il Regio Tratturo, per il
continuo passaggio di eserciti stranieri, preferirono spostarsi in una valletta ai piedi
del monte Molara, dove le condizioni climatiche erano più favorevoli.
Le sue origini risalgono al Medioevo, quando, secondo le documentazioni, nel secolo XI, era
un borgo fortificato conosciuto come Castrum Curoli ed era casale della Baronia di Vico.
Oggi il paese si presenta con un impianto urbano assai caratteristico. Le case, arroccate
intorno al castello, sono attraversate da vicoli strettissimi pavimentati con selciato di
pietra locale.
Interessante il centro storico, con la presenza di numerosi Palazzi signorili ed il Castello Normanno, a pianta quadrata e con tre torri cilindriche agli angoli (la quarta andò distrutta nel terremoto del 1456) risalente al periodo longobardo e trasformato agli inizi dell'800 in residenza signorile. Da visitare lo splendido Convento di San Francesco (XVI Sec.) e l'annessa chiesa con un bel portale, un meraviglioso coro ligneo del 1792, una tela seicentesca raffigurante "La morte di San Francesco", la statua lignea di San Nicola e di S.Maria di Costantinopoli. Fuori dall'abitato si trovano le Cappelle di S.Francesco di Paola e di S.Antonio da Padova.

